Investimenti e conformità NIS2: uno studio di Fabian Teichmann

L’esponenziale aumento degli incidenti informatici riguardanti il settore minerario e metallurgico sono caratterizzati perlopiù dai continui attacchi avvenuti nel corso degli ultimi anni. Le diverse segnalazioni riportano un drastico aumento che va da 10 nel 2023 a 30 nell’anno successivo.

I tentativi intenzionali di violare, interrompere o danneggiare i sistemi informatici prendono sempre più di mira la tecnologia operativa (OT), ossia i sistemi di controllo industriale che sono alla base dell’estrazione e del tipo di lavorazione, causando fermi di produzione assai dispendiosi.

Fabian Teichmann ha di recente pubblicato (la versione online è già disponibile) per la Extractive Industries and Society – rivista dedicata alla diffusione di analisi approfondite sull’impatto socioeconomico e ambientale delle attività minerarie e della produzione di petrolio e gas sulle società – uno studio finalizzato ad esaminare le sfide economiche e di governance poste dai rischi legati alla sicurezza informatica (Fabian Teichmann, Cybersecurity risks in mining’s operational technology: Implications of OT vulnerabilities and EU NIS2 compliance, The Extractive Industries and Society, Volume 25, 2026).

Confrontando i costi previsti delle interruzioni operative legate all’OT con gli investimenti necessari per conformarsi alla nuova direttiva NIS2 dell’Unione Europea sulla sicurezza delle reti e dell’informazione e utilizzando casi di studio di aziende minerarie europee (come Aurubis e Norsk Hydro) che hanno subito attacchi informatici e che ora rientrano negli obblighi della NIS2, l’indagine ha esaminato come una governance aziendale forte (in termini che vanno dalla supervisione della sicurezza informatica alla formazione dei dirigenti) e la responsabilità esecutiva presentino una correlazione con la frequenza e la gravità degli incidenti.

I risultati dell’analisi mettono in rilievo quanto gli investimenti proattivi nella resilienza e la conformità alla NIS2 comportino costi iniziali significativi, ma possano al contempo ridurre sostanzialmente la probabilità di brusche interruzioni dell’OT – con pesanti conseguenze – e sanzioni normative. Ciò è dovuto al fatto che la conformità e le competenze in materia di sicurezza informatica sono due aspetti quanto mai fondamentali.

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