L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha dichiarato circa 20mila imprese italiane coinvolte, appartenenti a settori “essenziali” e “importanti” – menzionati e classificati all’interno della normativa europea NIS2, sia nel pubblico che nel privato. Pertanto, la Direttiva – entrata in vigore nel 2023 – costituisce una vera e propria svolta per il mondo digitale.
Gli obblighi, le scadenze e i controlli rappresentano le azioni volte a uniformare le difese informatiche (cyber defense) dei Paesi membri. L’applicazione di queste ultime, mira a tutelare le infrastrutture e le informazioni a partire da una chiara definizione degli standard che, a loro volta, assicurano la protezione degli scenari e dei contesti più critici.
Le fasi relative all’attuazione della Direttiva NIS2 sono tre: febbraio 2025 (obbligo di registrazione sulla piattaforma dell’ACN); luglio 2025 (aggiornamento dei dati annuali) e ottobre 2026 (effettiva implementazione di tutte le misure di sicurezza e completamento del quadro regolatorio).
