La Direttiva NIS 2 cambia prospettiva e mette l’accento sulla gestione della responsabilità aziendale. Gli amministratori di riferimento che mancheranno di rispondere alla conformità dovranno far fronte alle sanzioni previste dal D.Lgs. 138/2024.
Al punto 1. dell’art. 38, infatti, si riporta che “L’Autorità nazionale competente NIS può disporre nei confronti delle persone fisiche di cui al comma 5 del presente articolo, ivi inclusi gli organi di amministrazione e gli organi direttivi di cui all’articolo 23 dei soggetti essenziali e dei soggetti importanti, nonché di quelle che svolgono funzioni dirigenziali a livello di amministratore delegato o rappresentante legale di un soggetto essenziale o importante, l’applicazione della sanzione amministrativa accessoria della incapacità a svolgere funzioni dirigenziali all’interno del medesimo soggetto. Tale sospensione temporanea è applicata finché il soggetto interessato non adotta le misure necessarie a porre rimedio alle carenze o a conformarsi alle diffide di cui all’articolo 37, commi 6 e 7”.
